Supportare l’Accademia

Supporto per l’Accademia

E’ possibile contribuire finanziariamente al budget corrente dell’Accademia in diversi modi, spiegati più sotto in modo dettagliato.

Dobbiamo ricorrere al finanziamento da parte di privati perchè, come molte istituzioni culturali, l’Accademia di Medicina ha serie difficoltà di bilancio.

Una rapida scorsa del nostro bilancio consuntivo dell’ultimo anno dimostra come l’Accademia a fronte di una serie di spese non comprimibili, dovute alla grande superficie della nostra sede (riscaldamento, assicurazione, pulizie, manutenzione, elettricità), le entrate siano appena sufficienti alla sopravvivenza.

Le quote sociali coprono appena il   . L’azione “Soci benemeriti” con la quale i Soci erano invitati a versare una quota associativa maggiorata, è ancora in corso e non ancora esattamente quantificabile. I Soci stanno comunque rispondendo con grande generosità. :

I contributi istituzionali (Ministero delle Attività Culturali; Regione; Comune di Torino) sono modesti e notevolmente diminuiti negli ultimi anni.

Il supporto del progetto “Biblioteca digitale” da parte della Compagnia di San Paolo, generosamente reso disponibile fino al 2014, è temporaneamente in standby. E’ stato aperto un bando per il rifinanziamento al quale intendiamo partecipare.

I contributi di alcuni sponsor (Fondazione Ferrero; ) ci consentono una dignitosa sopravvivenza ma non permettono, ad esempio, di ristrutturare e mettere a norma i locali della biblioteca o di rifare l’impianto audio dell’Aula Magna.

Modalità di contribuzione

Gli amici dell’Accademia possono contribuire utilizzando diverse modalità di donazione:

  1. Cinque per mille
  2. Art bonus, recentemente introdotto con la Finanziaria 2014, che consente un forte sconto fiscale sulle tasse a fronte di una donazione
  3. Sponsorizzazione di eventi o progetti
  4. Donazione o lascito

L’ART BONUS PER LA BIBLIOTECA

L’Art Bonus (vedi sotto) può essere utilizzato per la biblioteca dell’Accademia. Le biblioteche pubbliche come la nostra possono offrire a grandi e piccoli donatori la possibilità di avere un forte sconto fiscale sulle elargizioni. Qui sotto informazioni e strumenti per promuovere l’Art Bonus a favore della biblioteca dell’Accademia.

COS’È L’ART BONUS?

Il Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83 ha introdotto nell’ambito delle disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura (c.d. “Art Bonus”). Beneficiari del suddetto credito sono:

  • persone fisiche (cittadini),
  • persone giuridiche (società),
  • enti non commerciali,

che effettuano erogazioni liberali a istituzioni culturali pubbliche come definite dal Codice dei Beni culturali all’art. 10, ossia musei, siti archeologici, archivi e biblioteche, teatri e fondazioni lirico-sinfoniche e o di enti di natura pubblica che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

Le biblioteche pubbliche (come quella dell’Accademia) possono essere destinatari di erogazioni liberali regolate dall’Art Bonus.

INTERVENTI AGEVOLABILI

Tra gli interventi agevolabili figurano le erogazioni liberali, effettuate esclusivamente in denaro, volte a perseguire i seguenti scopi:

  • Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici e complessi monumentali nonché di realizzazione di nuove strutture.
  • Sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica come biblioteche, e archivi.

Modalità di effettuazione

Analogamente a quanto previsto per altre erogazioni liberali in denaro, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le erogazioni liberali devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento:

  • tramite banca (es. bonifico);
  • oppure tramite ufficio postale (es. versamento su conto corrente intestato al beneficiario);
  • oppure mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del DLgs. 241/97, cioè mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

In pratica, non possono beneficiare del credito d’imposta le erogazioni liberali effettuate in contanti, in quanto non offrono sufficienti garanzie di “tracciabilità”.

VANTAGGI PER I DONATORI

L’Art Bonus prevede, per le persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro, un credito di imposta pari al 65% delle erogazioni fatte dopo il 2014. La legge di stabilità 2016 del 28 dicembre 2015, n. 208 ha stabilizzato e reso permanente l’agevolazione fiscale al 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. Il credito di imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.

La somma che si potrà scontare non potrà superare il 15 per cento del reddito imponibile, per i contribuenti privati, e lo 0,5 per cento dei ricavi annui, per le imprese. Per ottenere la detrazione del 65 per cento sarà poi sufficiente conservare la ricevuta del versamento ed esibirla in sede di dichiarazione dei redditi.

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale del Ministero della Economia:

http://artbonus.gov.it/cose-artbonus.html

ed il sito:

http://www.biblioraising.it/fundraising-per-le-biblioteche

 

 

Se intendi fare una donazione con l’Art Bonus a favore della nostra biblioteca, contatta il responsabile per la Biblioteca dell’Accademia, Prof. Paolo Arese (paolo.arese@unito.it; cell 348 3158 835)